Tipo AZ/brushless
Il sistema è costituito da due motori Brushless (BLQ 43 P30) accoppiati con un giunto cardanico.
I motori sono controllati da convertitori (DMBL07) con parte di potenza realizzata con IGBT e circuito di regolazione digitale a microprocessore.
I due azionamenti sono completi con resistenza di frenatura e sono del tutto equivalenti.
Per sviluppare il sistema didattico si è ragionato come se l’azionamento 2 (Az2) fosse il carico dell’azionamento1 (Az1).
L’interfaccia con un personal computer è realizzata essenzialmente da una scheda d'acquisizione dati (PCI-6025E).
Vi sono inoltre tre circuiti che consentono l’interfacciamento ("BoxInterfaccia"), la misura diretta di alcune grandezze fisiche ("BoxMisure") e la gestione delle alimentazioni di Az1 e Az2 ("BoxAlimentazione").
Un programma in Visual Basic 5 (DAQ01) controlla tutte le informazioni da e per il sistema didattico consentendo la realizzazione di alcune esperienze guidate oltre che la programmazione, memorizzazione e modifica, di tutte quelle desiderate.
Comandi automatici o manuali eseguibili da video del PC tramite pannello di controllo equivalente o direttamente sul pannello
Un oscilloscopio equivalente consente la lettura dei segnali
di interesse garantendo la completa autosufficienza del sistema.
Il sistema è fornito completo di:
Schema del sistema
Comandi e segnali
1.Marcia
Corrisponde all’ingresso logico di default L.I.2 (TDE). Consente la marcia del motore nel modo definito dal comando al riferimento 3 (coppia), descritta sotto. Si fa notare che si possono creare delle situazioni atipiche in queste due condizioni:
Az1 con deviatore di coppia selezionato per il controllo della stessa
Az2 off
Effetto: la velocità non è limitata e quindi l’azionamento va in allarme per superamento della velocità massima
Az1 con deviatore di coppia deselezionato (come impostato per default dal programma DAQ01) per consentire il controllo della velocità
Az2 nelle stesse condizioni dell’Az1.
Effetto: vi è un conflitto tra le due velocità e quindi gli azionamenti erogano la massima corrente consentita e non è forse prevedibile quale sarà la velocità finale
2.Rampa
Questo comando è reso disponibile solo per l’Az1 perché l’Az2 è visto come un carico meccanico regolabile elettronicamente. Il comando Rampa corrisponde all’ingresso logico di default L.I.7 (TDE). L’accelerazione è definibile da tastierino o da seriale. L’inserimento della rampa consente una variazione "morbida " tra due velocità. L’effetto è analogo a quello che si otterrebbe impostando i limiti di corrente (P35 e P36) bassi, ad esempio al 5%.
3.Coppia
Con deviatore verso il basso, e cioè deselezionato, condizione di default quando si accede al pannello di controllo, il
funzionamento è a regolazione di velocità. Il riferimento è imposto dal potenziometro del pannello di controllo rif. 5, 6 descritto
sotto. Viceversa con deviatore selezionato il Loop di velocità è aperto e l’azionamento regola la corrente, se le condizioni esterne
lo consentono al valore impostato dal riferimento di coppia. Il deviatore di coppia corrisponde all’ingresso logico di default L.I.1
(TDE)
4.Reset
Quando si verifica un allarme l’azionamento va in blocco segnalando
questo stato dal tastierino
La disattivazione degli allarmi richiede che prima sia rimossa la causa e poi si prema brevemente il pulsante di reset che
corrisponde all’ingresso logico di default
L.I.4 (TDE).
5,6.Riferimento di velocità o di coppia
La scheda PCI-6025 ha due uscite analogiche +-10V (DAC0OUT e DAC1OUT) che sono collegate ai due azionamenti. Il segnale è applicato sia all’ingresso differenziale riferimento velocità S.REF /S.REF della morsettiera M4 (TDE) che all’ingresso T.REF della M3 (TDE).Questo perché un modo di funzionamento esclude l’altro (vedi sopra il rif. 3).
Segnali
I segnali del sistema che attraverso la scheda PCI-6025E sono visualizzabili con l’oscilloscopio "virtuale" corrispondono alle seguenti descrizioni:
1.Velocità
2.V fase M2
3.Coppia Az1
Con deviatore spostato in posizione off, il contatto
del relè è aperto, cosicché in condizioni di franatura
la tensione Vdc sale (in ogni caso Vdc è limitata dalla resistenza
di frenatura a valori non pericolosi per l’azionamento).
Descrizione del pannello di controllo
I comandi manuali racchiusi nei due riquadri Azionamento1 e Azionamento 2 sono stati descritti sopra. Hanno un’azione immediata sul rispettivo azionamento.
Un altro comando manuale diretto, a sua volta descritto sopra, è il deviatore "recupero dell’energia di frenatura". Il pulsante che appare sotto ad esso, "Avvia esperienza" consente di realizzare una sequenza programmata didatticamente interessante. La programmazione può essere fatta dal sottomenù del programma DAQ01.
Nella parte alta del pannello di controllo vi è un oscilloscopio che consente:
Sottomenù Esperienze
E’ possibile memorizzare oltre al titolo dell’esperienza e ad una sua breve descrizione, 250 caratteri per delle note tecniche (quali ad esempio le impostazioni dell’oscilloscopio per una visualizzazione dei segnali d'interesse).